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HP, un'azienda con la testa tra le nuvole

HP Cloudsystem e Matrix sono tra i sistemi più completi ed integrati per realizzare ed erogare servizi in ambienti Cloud privati, pubblici e ibridi
La combinazione dei questi elementi consente di diminuire il tempo di implementazione di un'applicazione Cloud da giorni a minuti, migliorare l'efficienza operativa della gestione dello storage e ridurne i costi

I nuovi prodotti da datacenter si allineano ai nuovi paradigmi dell'Instant-On Enterprise, la strategia di riferimento a cui si ispirano tutte le divisioni HP. Una strategia che interpreta le tendenze emergenti del mercato che inducono tutti e tutto a essere sempre collegati, ovunque e in ogni momento, ad avere reazioni e riposte immediate, a cogliere le opportunità e mantenere la competitività. In un quadro così disegnato la tecnologia IT, che gioca un ruolo sempre più abilitante all'interno delle aziende, deve rispondere a requisiti di flessibilità, automazione, sicurezza e velocità di riposta.

Per automatizzare e semplificare l’erogazione di storage multitenant per il Cloud, i nuovi Blade, 3Par, Lefthand ed il nuovo StoreOnce per il D2D possono essere interamente gestiti come parte di HP CloudSystem e Matrix.

Integrazione per nuvole pubbliche, private ed ibride

Il data center del futuro sarà costituito da una infrastruttura sulla quale convergono i principali elementi d'oggi: storage, server, energia e raffreddamento, software di gestione e rete fissa e mobile il tutto fornito come sevizio.
In particolare lo storage deve essere di tipo nuovo, progettato specificamente per la convergenza e in quell'ottica integrato con gli altri hadrware e software. Le Utility Storage di 3Par permettono di non temere la crescita esplosiva dei dati, anzi sfruttarla, permettendo implementazioni di nuove applicazioni in pochi minuti.

Scale-out senza compromessi

Nell'enterprise IT-as-a-service (IAAS)  limiti di memoria a livello sistemico o di espandibilità / flessibilità farebbero fallire qualunque progetto anche ben studiato, per questo HP punta sullo Scale-out (crescita orizzontale con affiancamento di moduli autonomi ed intelligenze) oltre che sullo Scale-Up (espansioni di dischi eschede)  su tutto il suo nuovo portafoglio storage.

Fondamenta dello Iaas

3Par, LeftHand e Storeonce costituiscono le fondamenta di archiviazione per l'IT-as-a-service.
Scendendo nel dettaglio, alcune proposte suscitano interesse immediato. StoreOnce ora scala meglio e ha prestazioni superiori.
In particolare, con Hp D2D Backup Systems l'algoritmo di deduplica ha prestazioni superiori e i drive da 2TB (per D2D4324) aumentano la capacità a 96TB totali/72TB disponibili.
San/Iq 9.0 rappresenta la prima San pienamente convergente con BladeSystem. La configurazione iniziale a 2 nodi riduce del 50% il costo del sistema entry, scalabile fino a 8 nodi. Inserito nello chassis di Hp BladeSystem c7000 o c3000, elimina la necessità di una rete storage esterna, riducendo i costi di networking fino al 65%.
Il ricorso alla gestione unificata di server, storage e rete incrementa del 40% la produttività.
Il software San/Iq 9.0ha supporto esteso per VMware Vaai, vStorage Api for Array Integration, che accelera alcune funzionalità di VMware, per esempio la clonazione (+95%), incrementando fino a sei volte la densità delle macchine virtuali per unità storage.